L’attuale tecnologia raggiunge ogni giorno traguardi sempre più evoluti, che ci permettono di offrire soluzioni personalizzate per soddisfare ogni vostra esigenza visiva quotidiana.Guardiamo insieme il panorama dei prodotti sul mercato.
Sono lenti che consentono, in un’unica soluzione, una visione ottimale dal lontano al vicino, con un passaggio graduale e confortevole tra le varie zone della lente. Questo da’ la possibilità di vedere nitidamente anche a distanza intermedia (computer, scrivania e/o attività casalinghe) .
Quando l’attività al computer diventa una parte importante della giornata, sia come impegno cognitivo che in termini di ore, i semplici occhiali da lettura o le lenti progressive possono essere affiancate dalle lenti occupazionali, comunemente chiamate “office”, che assicurano un ampio campo visivo a distanza intermedia e da vicino, offrendo sia una visione nitida dello schermo che una postura più naturale e corretta.
L’uso della tecnologia digitale mette a dura prova i nostri occhi! Trascorriamo in media 8 ore al giorno guardando gli schermi digitali o svolgendo attività a distanza ravvicinata. Le ricerche dimostrano che la maggior parte di noi utilizza più dispositivi contemporaneamente (smartphone, tablet, ipad epc). Questi “nuovi”comportamenti affaticano il nostro sistema di messa a fuoco (accomodazione). Spesso ce ne rendiamo conto solo di sera, quando sentiamo che gli occhi sono stanchi e bruciano, i muscoli del collo sono tesi o addirittura ci assale una forte emicrania.
Le lenti a supporto accomodativo sono lenti di ultima generazione, che grazie alla zona potenziata per il vicino aiutano a ridurre e prevenire l’affaticamento visivo, anche nei ragazzi e studenti.
La diffusione della miopia, oltre alle già note cause genetiche, è legata al maggior utilizzo dei dispositivi digitali. Per rallentare l’evoluzione della miopia, che in Italia riguarda circa un milione e mezzo tra bimbi ed adolescenti, arrivano le lenti per occhiali “intelligenti”.
Frutto della ricerca Hoya, azienda leader mondiale per le lenti oftalmiche, in collaborazione con la Polytechnic University di Hong Kong, le lenti MiyoSmart sono in grado di correggere ed allo stesso tempo ridurre del 60% la progressione della miopia in modo efficace e non invasivo, con particolare vantaggio per i più piccoli.
L’evoluzione tecnologica riguarda anche i trattamenti da fare sulle superfici delle lenti, come l’antiriflesso e la protezione per la luce blu
Basta indossare un occhiale completo di lenti antiriflesso per godere di una qualità visiva notevolmente migliore. In ogni momento della giornata, davanti al pc o alla tv e la sera alla guida, le lenti antiriflesso eliminano i fastidiosi riflessi provenienti dalle fonti luminose artificiali che disturbano e affaticano la vista.
Gli effetti positivi sono:
– Riduzione dei fastidiosi aloni causati da sorgenti luminose artificiali;
– Riduzione dell’abbagliamento della luce derivante da superfici riflettenti;
– Eliminazione dei riflessi causati dalla presenza di luce proveniente da sorgenti poste dietro gli occhiali;
– Miglioramento delle condizioni visive in occasione di guida notturna e su manto stradale bagnato;
– Aumento del valore della trasmittanza con conseguente migliore visione dell’ambiente circostante
La luce che raggiunge e penetra nell’occhio umano è suddivisa in spettro visibile, nelle lunghezze d’onda comprese tra 380 e 780 nm, e spettro non visibile, che include la luce nel campo dell’ultravioletto (luce UV) e nel campo dell’infrarosso (IR).
Nello spettro elettromagnetico la cosiddetta “luce blu” dello spettro visibile è vicina ai raggi UV. Ha una componente blu-turchese, benefica per il nostro organismo in quanto contribuisce a regolare i nostri ritmi circadiani (sonno-veglia), a definire il nostro umore e ad aiutare le nostre funzioni cognitive ed una componente blu-viola, nociva per la retina nel lungo periodo ed in seguito a prolungate esposizioni.
Può infatti accellerare l’insorgenza della Degenerazione Maculare Legata all’Eta’(maculopatia), oggi considerata la maggior causa di cecità nei paesi industrializzati.
Le ricerche degli ultimi anni hanno evidenziato come questa componente nociva venga emessa non solo dalla luce solare ma anche e soprattutto dalle nuove “sorgenti luminose”, progettate per migliorare e facilitare la nostra vita: diodi ad emissione luminosa (LED), luce allo xeno, lampadine a risparmio energetico, schermi di tutti i dispositivi digitali.
Per questi motivi è importante proteggere i nostri occhi con un trattamento selettivo, che elimini la luce blu nociva e permetta il passaggio della componente benefica.